Aprile 2009

Il rilancio della fettina siciliana

Accordo tra l'assessore La Via e le Provice per la promozione unica della carne nell'Isola

articolo pubblicato sul quotidiano "La Sicilia"

Marzo 2009

Zootecnia, ricetta per il rilancio - Carne di Bufala, in Sicilia adesso è una realtà

articolo pubblicato sul quotidiano "La Sicilia"

Gennaio 2009

La formazione sotto controllo

Carne: In Sicilia la bufala è una realtà

articoli pubblicati sulla rivista Il Multimediale dell'Agricoltura - Terra.it

Dicembre 2008

AL VIA IL MARCHIO CARNI DI SICILIA

leggi la rivista IZ - Informatore Zootecnico in pdf

LE CARNI SICILIANE? SICURE AL 100%

leggi l'articolo in pdf

Settembre 2008

ZOOTECNIA : VIDEOFONINI PER CONTROLLARE LE CARNI SICILIANE

articolo pubblicato su www.agi.it

(AGI) - Palermo, 19 set. - Al via in Sicilia un nuovo modo di tracciare le carni a vantaggio del consumatore. Un sistema che permette di dare informazioni chiare e trasparenti sulla "fettina" certificata prodotta nell'Isola.

Il progetto e' stato presentato a Roma dall'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via, nel corso di una conferenza stampa nell'ambito di "MEATing 2008", il primo salone internazionale dedicato alla filiera della carne, all'interno del quale la Sicilia e' presente con uno stand di 180 metri quadrati.

Dopo la sperimentazione, con l'analisi del Dna su ottomila capi di 280 aziende nel triennio 2004-2006, il sistema e' stato implementato con un progetto di tracciabilita' che si puo' definire etica, in quanto grazie a "totem" informativi e' possibile scegliere e conoscere le carni, con le loro caratteristiche e la loro provenienza in ambito regionale, gia' prima di acquistarle presso lo stesso punto vendita.

Adesso, l'ulteriore novita': un sistema integrato che consente, tramite videofonini, di "leggere" l'immagine riportata sull'etichetta e ottenere tutte le informazioni sulla localizzazione dell'azienda, sulla certificazione, fino alle ricette che possono essere preparate con le stesse carni. Il sistema integrato per la tracciabilita' e' il frutto del progetto che ormai da anni l'assessorato sta portando avanti in collaborazione con "Corfilcarni", il Consorzio regionale di ricerca sulla filiera delle carni e il Consorzio di produttori "Carni di Sicilia".

"L'assessorato - ha spiegato La Via - gia' da tempo ha posto grande attenzione, oltre che al tema della qualita', a quello della sicurezza alimentare, in tutti i comparti. Oggi il consumatore non vuole sapere solamente se il prodotto e' buono, ma anche se e' sicuro". (AGI)

LE CARNI SICILIANE SI CONTROLLANO COL VIDEOFONINO

articolo pubblicato su www.normanno.com

Al via in Sicilia un nuovo modo di tracciare le carni. Un sistema che permette di dare al consumatore informazioni chiare sulla "fettina" certificata prodotta nell'Isola.

Un videofonino per controllare la qualità della carne, un sistema integrato che consente, tramite videofonini, di "leggere" l'immagine riportata sull'etichetta e ottenere tutte le informazioni sulla localizzazione dell'azienda, sulla certificazione, fino alle ricette che possono essere preparate con le stesse carni.

Il progetto è stato presentato a Roma dall'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via, nel corso di una conferenza stampa nell'ambito di "MEATing 2008", il primo salone internazionale dedicato alla filiera della carne.

Il sistema integrato per la tracciabilità è il frutto del progetto che ormai da anni l'assessorato sta portando avanti in collaborazione con "Corfilcarni", il Consorzio regionale di ricerca sulla filiera delle carni e il Consorzio di produttori "Carni di Sicilia". "L'assessorato - ha spiegato La Via - già da tempo ha posto grande attenzione, oltre che al tema della qualità, a quello della sicurezza alimentare, in tutti i comparti. Oggi il consumatore non vuole sapere solamente se il prodotto è buono, ma anche se è sicuro".

SICILIA/AGROALIMENTARE: LA VIA PRESENTA A ROMA FILIERA CARNI CERTIFICATE

articolo pubblicato su www.asca.it

ASCA) - Palermo, 16 set - ''La filiera delle carni siciliane certificate: tradizione, innovazione e interattivita'''. E' il tema della conferenza che l'assessore regionale siciliano all'Agricoltura, Giovanni La Via, terra' venerdi' prossimo, alle ore 12.00, nella sala stampa della nuova Fiera di Roma (padiglione 9, corridoio B, stand 32), nell'ambito del ''MEATing 2008'', il primo salone internazionale dedicato alla filiera della carne e derivati. All'incontro con i giornalisti parteciperanno anche Vincenzo Chiofalo, presidente del Corfilcarni, il Consorzio regionale di ricerca sulla filiera delle carni e Marco Mocciaro, presidente del Consorzio ''Carni di Sicilia'', che raggruppa oltre 200 allevamenti dell'Isola.

Subito dopo, nell'adiacente ristorante Tasting MEATing (padiglione 9, corridoio D, stand 32), si terra' una degustazione dal titolo ''Le Rosse di Sicilia''. Per opera dello chef Simone Rugiati, noto al grande pubblico per le sue performance alla ''Prova Del Cuoco'' su Rai Uno e volto televisivo di Gambero Rosso Channel.

L'assessorato regionale siciliano all'Agricoltura e' presente in Fiera con un padiglione di 180 metri quadrati, per mettere in vetrina la filiera innovativa delle carni siciliane.

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(Asca)

SICILIA, LE CARNI SI "CONTROLLANO" CON IL VIDEOFONINO

L'Isola è l'unica regione a utilizzare la tecnologia presentata al Meating di Roma

articolo pubblicato su www.terra.it

ROMA (19 settembre 2008) - Al via in Sicilia un nuovo modo di tracciare le carni a vantaggio del consumatore. Un sistema che permette di dare informazioni chiare e trasparenti sulla "fettina" certificata, prodotta nell'Isola.
Il progetto è stato presentato a Roma dall'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via, nel corso di una conferenza stampa nell'ambito di "Meating 2008", il primo salone internazionale dedicato alla filiera della carne, all'interno del quale la Sicilia è presente con uno stand di 180 metri quadrati.

Il sistema integrato per la tracciabilità è il frutto del progetto che ormai da anni l'assessorato sta portando avanti in collaborazione con Corfilcarni, il Consorzio regionale di ricerca sulla filiera delle carni e il Consorzio di produttori "Carni di Sicilia". «L'assessorato - ha spiegato La Via - già da tempo ha posto grande attenzione, oltre che al tema della qualità, a quello della sicurezza alimentare, in tutti i comparti.

Oggi il consumatore non vuole sapere solamente se il prodotto è buono, ma anche se è sicuro». Dopo la sperimentazione, con l'analisi del dna su ottomila capi di 280 aziende nel triennio 2004-2006, il sistema è stato implementato con un progetto di tracciabilità che si può definire etica, in quanto grazie a "totem" informativi è possibile scegliere e conoscere le carni, con le loro caratteristiche e la loro provenienza in ambito regionale, già prima di acquistarle presso lo stesso punto vendita.

Adesso, l'ulteriore novità: un sistema integrato che consente, tramite videofonini, di "leggere" l'immagine riportata sull'etichetta e ottenere tutte le informazioni sulla localizzazione dell'azienda, sulla certificazione, fino alle ricette che possono essere preparate con le stesse carni.

Nel corso della conferenza stampa a Roma è stato presentato il progetto che ha portato alla nascita di Joseph, il primo vitello da carne frutto di un trapianto embrionale (Leggi l'articolo pubblicato sul numero 6 di Terrà).

ZOOTECNIA: LE CARNI SICILIANE SI CONTROLLANO CON IL VIDEOFONINO

pubblicata su www.siciliaonline.it

ROMA (ITALPRESS) - Al via in Sicilia un nuovo modo di tracciare le carni a vantaggio del consumatore.
Un sistema che permette di dare informazioni chiare e trasparenti sulla "fettina" certificata, prodotta nell'Isola. Il progetto e' stato presentato a Roma dall'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via, nel corso di una conferenza stampa nell'ambito di "MEATing 2008", il primo salone internazionale dedicato alla filiera della carne, all'interno del quale la Sicilia e' presente con uno stand di 180 metri quadrati.

Il sistema integrato per la tracciabilita' e' il frutto del progetto che ormai da anni l'assessorato sta portando avanti in collaborazione con Corfilcarni, il Consorzio regionale di ricerca sulla filiera delle carni e il Consorzio di produttori "Carni di Sicilia".

"L'assessorato - ha spiegato La Via - gia' da tempo ha posto grande attenzione, oltre che al tema della qualita', a quello della sicurezza alimentare, in tutti i comparti. Oggi il consumatore non vuole sapere solamente se il prodotto e' buono, ma anche se e' sicuro". Dopo la sperimentazione, con l'analisi del Dna su ottomila capi di 280 aziende nel triennio 2004-2006, il sistema e' stato implementato con un progetto di tracciabilita' che si puo' definire etica, in quanto grazie a "totem" informativi e' possibile scegliere e conoscere le carni, con le loro caratteristiche e la loro provenienza in ambito regionale, gia' prima di acquistarle presso lo stesso punto vendita.

Adesso, l'ulteriore novita': un sistema integrato che consente, tramite videofonini, di "leggere" l'immagine riportata sull'etichetta e ottenere tutte le informazioni sulla localizzazione dell'azienda, sulla certificazione, fino alle ricette che possono essere preparate con le stesse carni.




Settembre 2007

da Dicembre arriva il "marchio Sicilia"

Bollino Carne Bovina

articolo pubblicato sul quotidiano "La Sicilia"

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